Il tempo scorre

IN PRIMA PERSONA. Sta per abbandonarci il mese di luglio, è un dato di fatto: lo scorrerre del tempo lascia sempre un po’ di malinconia, però l’arrivo del nuovo mese è sempre una festa, almeno per me. Il problema, semmai, è che trascorrendo gli anni si invecchia, e questo è un bel problema, perché non tutti se ne rendono conto in tempo. Cosi si perde la piena consapevolezza dello scorrere degli anni, con ciò che comporta. Le più belle riflessioni sul tema le ho lette a partire da alcuni libri di padre Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose. Meditare sul tempo che fugge quando si è giovani aiuta a non pentirsi poi di non essersi confrontati su temi così centrali. Avere consapevolezza aiuta a vivere meglio, a vivere un tempo di qualità, un tempo onesto, senza piegarsi all’insensatezza di alcune scelte superficiali, o perfino stupide

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