| Luigi
Caricato, L'olio della conversione,
romanzo, collana "Lune Nuove" 118, Besa, Nardò
2005; pp. 204, € 14,00.
Un’esistenza tormentata in un
Seicento di soprusi e ammazzamenti. Una guarigione miracolosa, la
conversione, la strada del sacerdozio tutta in salita. Per molti
Giuseppe Desa da Copertino è l’idiota, ma levita e
il suo corpo si fa leggero: vola, stupisce, disarma. La gente lo
esalta, lo dice santo. Poi l’incomprensione, l’invidia,
le ingiurie, l’intolleranza, addirittura i complotti per assassinarlo.
Il cedimento del corpo, la prostrazione. Le estasi che mai scompaiono,
i tormenti e le lotte con il demonio. La pace giunge solo con la
morte, liberatoria.
(dalla quarta di copertina)
“Luigi Caricato ha avvicinato
Giuseppe da Copertino negli aspetti più potenti ed espressivi,
sottraendosi alla tentazione di ricavarne un ritratto edificante
e pietistico. Ne emerge un profilo avvincente e appassionato, attenendosi
da un lato al filo conduttore di una cronologia precisa e puntuale,
sostenuta da una capillare documentazione storica, dall’altro
riservando spazi di libera creatività, dove i dati della
cronaca vengono trasformati da un racconto coinvolgente e di emozionante
attrazione. Per ottenere tale risultato, Caricato ha mobilitato
una prosa divisa tra il realistico e il visionario, realizzando
un sapiente montaggio dei diversi momenti narrativi attraverso un
lessico e una aggettivazione spesso audaci e inventive. Il risultato
è un’opera avvincente che interessa in eguale misura
sia chi è attratto dalla figura di uno dei santi più
memorabili della tradizione italiana, sia il lettore sensibile alla
originalità di nuovi percorsi letterari ed espressivi.”
Giuseppe Pontiggia
(dal risvolto di copertina) |