Chissà perché ma l'argomento frodi e sofisticazionbi attira l'attenzione generale; eppure non c'è alcuna emergenza. Sul numero 45 del periodico "Slowfood" Roberto La Pira raccoglie le dichiarazioni di Luigi Caricato
Slow Food 45 - numero di aprile 2010 > a pag. 212, e successive l'articolo dal titolo "Liscio come l'olio. Frodi in corso", a firma di Roberto La Pira, dove sono raccolte alcune dichiarazioni dell'oleologo Luigi Caricato.
"Purtroppo l'Italia - sostiene Caricato - pur vantando ancora un'immagine positiva presso il consumatore mondiale, non rappresenta più l'eccellenza.
(...) Si pagano gli errori del passato e la mancanza di prospettive per il futuro. Da noi i fondi ricevuti da Bruxelles non sono stati utilizzati per migliorare le strutture, ma sperperati soprattutto al Sud. Adesso le nostre aziende sono in crisi rispetto alla Spagna, dove si è proceduto all'ammodernamento degli impianti produttivi, in campo e in frantoio. Recuperare è difficile, perché i fondi sono in fase di esaurimento, la nostra realtà agricola resta molto frammentata e i consumatori richiedono sempre di più alta qualità al prezzo più basso possibile".
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