Sul blog della poetessa e giornalista Maria Zanolli, il testo dell'intervista a Luigi Caricato. Qual è la natura e la storia dell'extra vergine? E cosa si prevede per il futuro?
"Era conosciuto fin dagli antichi romani, ma l’olivicoltura è un fenomeno abbastanza recente, si dovrà aspettare l’Ottocento.
C’è stato chi ha fiutato per primo il business e chi è arrivato dopo; qualcuno, comunque, doveva trovare un senso a quelle colline tempestate di piante".
Così inizia la premessa all'intervista a Luigi Caricato pubblicata da Maria Zanolli sul suo blog (http://www.mariazanolli.com/). Intervista che era stata pubblicata in versione cartacea sul bimestrale "Baccus", nel numero 16 del maggio 2009, all'interno di un ampio servizio di otto pagine dedicato in gran parte all'olio extra vergine di oliva prodotto nell'area a denominazione di origine protetta "Garda".
Alla domanda COSA PREVEDE PER IL FUTURO? Luigi Caricato risponde:
Non lo so, spero non sia nefasto. Sono pessimista perché spesso non si comprende la cultura dell’olio. Oggi nei media c’è una grande visibilità dell’olio che però coincide con un periodo non del tutto positivo per l’olio italiano. Negli Stati Uniti dominiamo la scena, ma ci sono anche l’Africa e la Spagna che stanno entrando. La nota positiva è che i consumi crescono e si espandono nel mondo e dai trend presto non ne avremo più abbastanza e l’olivicoltura si dovrà allargare. Ma l’Italia se non investe perderà sicuramente
Ed ecco il testo integrale dell'intervista: http://www.mariazanolli.com/?p=527

Maria Zanoli (nella foto) non è soltanto una brava giornalista, al suo attivo ha il volume di poesie Due, pubblicato nel 2006 per la casa editrice Campanotto.
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