Olio Officina Festival 2017

Torna sulla scena in grande stile a Milano Olio Officina Festival, la tre giorni dedicata all’olio e ai condimenti, ideata e diretta da Luigi Caricato, oleologo e scrittore tra gli ideatori della nouvelle vague dell’olio italiano, nonché promotore dell’ambizioso progetto dell’olio “democratico”, format volto a consentire la fruizione di un’alta qualità degli extra vergini a prezzi più accessibili a tutti, frutto di una razionalizzazione dei costi di produzione senza che venga in alcun modo svilito il valore intrinseco e le peculiarità dell’alimento.

Dell’olio, delle sue proprietà e caratteristiche, del modo di impiegarlo e della situazione globale del comparto oleario, si parlerà alla sesta edizione di Olio Officina Festival 2017, in programma dal 2 al 4 febbraio 2017. Lo si farà attraverso una nutrita serie di incontri di approfondimento, oltre che con il contatto diretto con chi l’olio produce e lo racconta.

Tutte le sei sale e il chiostro dello storico Palazzo delle Stelline saranno teatro in contemporanea di tanti eventi, con oltre cento relatori che si succederanno senza sosta. Gli ambienti saranno arredati da installazioni originali, tra cui la mostra di contenitori d’olio rivisitati da celebri artisti, oltre a un curioso e insolito abbigliaggio dei chiostri ricorrendo alla presenza di una serie di sagome di supereroi, riuniti sotto l’insegna comune di Ufo, acronimo di United Forced of Oil.

Tornano così, con questa sesta edizione, i tanti appuntamenti consolidati, dalla sezione economia a quella dell’oil and food design, dalla sezione salute & benessere all’area olistica, con una serie di insolite lezioni di yoga oliocentrico, senza per nulla trascurare l’area spettacoli, la presenza di un caffè lettario, e reading di poesie inedite ispirate alla ruralità, oltre alla classica sezione dei laboratori, con “Saggi assaggi”, con una serie ininterrotta di degustazioni guidate, alla scoperta dei diversi profili sensoriali degli oli extra vergini di oliva, senza con ciò trascurare nemmeno gli altri oli, quelli di semi nobili, oggi molto rivalutati anche sotto il profilo nutrizionale, nonché gli oli aromatizzati, le olive da tavola, gli aceti, balsamici e non.

Ci sarà anche quest’anno la scuola di blending, così da far comprendere la genesi di un olio prima che questo giunga in bottiglia, facendo così muovere i primi passi per acquisire la sapiente arte di miscelare gli oli tra loro diversi, onde ricavare un profilo sensoriale unico e personalizzato, adatto ad ogni tipo di consumatore, proprio come fosse un abito su misura. Ci sarà inoltre, immancabile, un’area cooking, con diverse proposte, tra cui, in evidenza, una sessione dedicata agli abbinamenti carne-olio.

Si parlerà pure di neomamme in cerca di oli adatti per i propri bambini, e per se stesse, oltre, poi, a una serie infinita di temi, tra arte, poesia, narrativa, e, immancabili, gli appuntamenti con i temi legati alla dietetica e alla nutrizione. L’olio da olive, dunque, esaminato a 360 gradi, senza timori di confronti e scambi dialettici, mettendolo a confronto con altri condimenti, e affrontando con serenitàd’animo olio in relazione con il burro. Ci sarà infine uno spazio per l’olio del Vate, con un focus su Gabriele d’Annunzio e gli oliveti del Vittoriale.

Un focus a difesa degli oli dolci e delicati, spesso non compresi dagli addetti ailavori, tessendo un elogio alla “gentilezza” degli oli liguri e del Garda, senza con ciò trascurare gli oli che invece esprimonouna grande potenza olfattiva e gustativa, per esempio quelli prodotti su suoli vulcanici. Nulla insomma si trascura, nemmeno i lati d’ombra, come gli ulivi malati del Salento, a partire da un aggiornamento sulla Xylella e le sue imprevedibili e inquietanti dinamiche.

Il tema portante della sesta edizione, “Energia. Olio in movimento“, prende le mosse proprio dalla parola energia, intesa in vari modi. L’olio oltre a essere infatti alimento e condimento, è anche, e soprattutto, energia, in quanto fonte di calorie in grado di dare una spinta propulsiva e dinamica all’organismo. Assumendo l’olio – per via interna, in quanto alimento; o per via esterna, epidermica, in quanto unguento che nutre la pelle, si guadagna in prestanza fisica, forza ed efficienza. Non è un caso che nella dieta degli sportivi diventi essenziale il ricorso all’olio da olive, in quanto alimento nutraceutico efunctional food.

L’olio, in quanto alimento ad alto contenuto calorico, si traduce in forza di nervi e muscoli, in vigore fisico ed efficienza psicofisica. Allo stesso modo, nondimeno, diventa materia preziosa tutto ciò che a partire dall’oliva non si tramuta in olio, ovvero le biomasse, fonte primigenia di energia, a vantaggio per l’ambiente e la sostenibilità.
Olio Officina Festival – Sesta edizione
2/4 febbraio 2017 (giovedì 2 febbraio dalle 17; venerdì 3 e sabato 4 febbraio dalle 9 alle 21,30)

Palazzo delle Stelline, C.so Magenta 61 – Milano – Italia

Biglietti: venerdi e sabato 15 euro/giorno, dalle 9 alle 21,30; giovedi ingresso libero a partire dalle ore 17.
#oof2017

 

L’illustrazione di apertura è di Valerio Marini

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