Libero Olio in libero Stato

Copertina Libero Olio in Libero StatoLuigi Caricato, Libero olio in libero Stato, Zona Franca, Lucca, 2013; pp. 53, euro 15,00

Ormai l’olio da olive è di moda. C’è olio per tutti, senza distinzione di popolo, religione o appartenenza ideologica o di classe. Ricchi e poveri possono far ricorso agli oli di oliva senza incontrare alcun limite, nemmeno di natura economica. La disponibilità dell’olio extra vergine di oliva a prezzi accessibili è solo una conquista recente. Tutti i produttori d’olio hanno però diritto a una equa remunerazione, senza essere sfruttati da avidi speculatori. E’ possibile allora conciliare l’idea di un olio democratico, disponibile per tutti, con il diritto dei lavoratori a vivere senza l’angoscia di non quadrare i conti? Con un mercato globalizzato che estende i consumi ad ogni angolo del Mondo ciò che appariva un tempo impossibile è realizzabile, con grande beneficio dei consumatori. Libero olio in libero Stato non è un semplice libro, ma un duro e severo pamphlet. Da una parte emergono i toni bonari e accomodanti, molto cari all’autore, dall’altra i tanti spunti polemici con veri atti d’accusa, senza fare sconti a nessuno.

Dalla prefazione dell’antropologa e scrittrice Daniela Marcheschi

Ambasciatore del nostro olio nel mondo, Caricato ha avuto il merito di stimolare una riflessione interdisciplinare intorno all’agricoltura e di coinvolgere voci professionalmente diverse, per sostituire schemi concettuali e operativi stantii. Non a caso Giuseppe Pontiggia amava chiamarlo «il Papa dell’olio», per la sua attività di esperto e studioso, autore di diversi volumi dedicati all’olio extra vergine di oliva.

Dalla prefazione dello chef Gualtiero Marchesi

Luigi Caricato precisa che l’olio di oliva dovrebbe, e a ragione, mutare preposizione in da oliva. Una correzione semplicissima che ristabilisce la differenza rispetto ad altri oli. Dalla differenza, sinonimo di conoscenza, nasce, nei buoni intenzionati, il senso del rispetto. Ma l’autore fa di più e ci ricorda che lo spagnolo aceite deriva da una voce araba che sta per succo di olive. Bello, no?

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