Atlante degli oli italiani

Il nuovo libro di Luigi Caricato, edito da Mondadori, è un volume illustrato che ripercorre l’Italia regione per regione, senza trascurare nemmeno le aree produttive estreme, Piemonte e Valle d’Aosta. All’interno anche un capitolo dedicato ai cento oli più rappresentativi del Paese. E’ stato presentato in anteprima assoluta a Olio Officina Food Festival 2015, lo scorso venerdi 23 gennaio, ma è in libreria a partire dal primo febbraio.

L’Italia è un Paese fondato sull’olivo e sull’olioAtlante degli oli italiani, Mondadori. Se qualcuno nutre ancora dubbi al riguardo, può d’altra parte constatarlo in prima persona immergendosi nell’avvincente lettura di un volume che non è pensato per pochi, ma per tutti, avendo infatti una forte impronta popolare, e vantando la stessa popolarità che da qualche anno a questa parte sta investendo l’olio da olive in tutte le sue molteplici evidenze e manifestazioni sensoriali.

L’olio in Italia è un bene comune condiviso da tutti e non più destinato, come nel passato, alle sole classi agiate. L’autore, Luigi Caricato, conduce per mano il lettore, facendo intraprendere un viaggio per parole e immagini lungo l’intera penisola, senza escludere alcun territorio, e svelando ogni volta aspetti poco conosciuti o inediti. Vi si trovano le ragioni profonde che hanno portato un popolo a riconoscersi in una pianta divenuta nel frattempo simbolo di una appartenenza, al punto da essere rappresentata nello stemma identificativo della Repubblica italiana.

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Olio Officina Food Festival 2015

cartolina olio officina 2015La quarta edizione del grande happening dedicato agli oli da olive e ai condimenti è ormai alle porte. Le date: 22, 23 e 24 gennaio. La città teatro dell’evento: Milano, in corso Magenta 61. La location: il Palazzo delle Stelline. Saranno tre intensi giorni. La conferenza stampa è fissata per il 15 gennaio, nello stesso luogo dell’evento. Molte le sorprese. Per saperne di più è il caso di visitare il sito del festival, dove peraltro è già possibile preiscriversi QUI. Nessuno manchi all’appuntamento di Olio Officina Food Festival. Il sottotitolo della manifestazione: condimenti per il palato & per la mente.  Il tema filo conduttore: l’olio alimenta l’eros

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Olio Officina Anteprima

anteprima paduli anteprima paduli aL’evento avrà luogo il 5 ottobre, di domenica, per tutto il giorno, dalle 10 alle 19. All’insegna di un evento tutto all’aperto (ma in caso di pioggia è prevista comunque un’alternativa).

Andare oltre le consuetudini. “La tradizione – sostiene Luigi Caricato – non è fissità, ma continua innovazione. Una tradizione che non si evolve è lettera morta, arretra, non proietta il territorio con la sua gente in avanti. Per questo occorre avere occhi nuovi, altrimenti è il vuoto. C’è bisogno di movimento e nuove idee”.

Si parte, dunque. Il programma di Olio Officina Anteprima è intensissimo, presto sarà comunicato nei dettagli. Sono coinvolti oltre a Olio Officina e Abitare i Paduli, che ne sono gli organizzatori, anche il Gal Terra d’Otranto e l’Unione delle Terre di Mezzo. Ulteriori info QUI

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I miei libri

I miei libri zompettano per la casa – e valli a trovare

quando hai bisogno di consultarli. Sono libri eterni

adolescenti, vogliosi di scappatelle, poco ubbidienti.

Solo i libri più noiosi sono fermi

là dove sono stati lasciati, e ubbidiscono

pazienti

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Le pagine dell’olio su “Vitae”

vitae 1Il primo numero della rivista ufficiale dell’Ais, l’Associazione italiana sommeliers, ospita la firma dell’oleologo Luigi Caricato. Il numero di esordio, datato marzo 2014, è stato presentato al Vinitaly e riserva uno spazio autorevole e per nulla marginale all’olio, con un articolo di ben sei pagine, tra vtesto e illustrazioni, dal titolo “Un piano Marshall per l’olio da olive”. Vi riportiamo un passaggio, quello conclusivo, dell”articolo:

Ciò che mi piace e apprezzo di più di Ais – rispetto a realtà analoghe del mondo dell’olio, ma non altrettanto determinanti – è la visione popolare che la contraddistingue. L’aver aperto a un pubblico vasto, molto spesso di non addetti ai lavori, è stata la carta vincente. Ed è quanto è necessario compiere anche sul fronte dell’olio, dove ci si sta invece impaludando, inchiodandosi sui tecnicismi, ma senza aver finora consentito quel salto di qualità verso una cultura diffusa – appunto: popolare – da compiere il prima possibile, in modo da rigenerare il vetusto mondo dell’olio e salvarlo dalle proprie ombre.
Ci vuole un “piano Marshall” per l’olio da olive, ecco cosa occorre. Un piano che serva a restaurare, ringiovanire e rilanciare un comparto che non ha più energie per andare avanti. Più che risorse economiche, servono studio, buona volontà, ottimismo, tante idee e una sana creatività.

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L’olio al Festival del Giornalismo

L’appuntamento al Festival internazionale del Giornalismo di Perugia è per venerdi 2 maggio. “Umbria, protezione di un’origine: l’olio extra vergine da olive Dop”, è questo il titolo dell’incontro. Una riflessione su uno dei prodotti d’eccellenza del made in Italy, anche in considerazione degli ultimi eventi giornalistici, per parlare della valenza territoriale, paesaggistica e culturale della Dop Umbria. L’organizzazione dell’evento è a cura di Confagricoltura Umbria. Ci sarà l’oleologo Luigi Caricato, direttore di Olio Officina Food Festival e di Olio Officina Magazine; Carlo Cambi, de La Prova del Cuoco RAI 1, e Udo Gumpel, corrispondente dal’Italia di RTL. L’incontro è fissato per le 17.30, presso il  Centro Servizi G. Alessi.

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Il buono fa bene

Se siete dalle parti di Parma, non mancate all’appuntamento di lunedi 14 aprile presso l’Antica Corte Pallavicina a Polesine Parmense, nei luoghi operativi della famiglia Spigaroli. Ci vediamo alle ore 14 dove parlerò sul tema “La salute. Il buono fa bene… come si riconosce il buon cibo, sia come benessere sul piano estetico“. Insieme con me ci saranno la scrittrice Roberta Schira, Luciano Tona (direttore didattico di Alma), Antonio Gervasio (Spirito Contadino), Aldo Zivieri (patron Macelleria Zivieri) e Aurora Mazzucchelli (chef al Ristorante Marconi). Per saperne di più, leggi la nota apparsa su Olio Officina Magazine: QUI

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L’orgoglio per il male

IN PRIMA PERSONA. Avete presente quei pessimi soggetti senza alcuna dignità che vivono al solo scopo di creare danni al prossimo e portare solo distruzione? Sono la prova evidente che il male alberga effettivamente nel cuore dell’uomo, ed è anzi così ben radicato il male in costoro da non riuscire a far altro che manifestare tutto l’orgoglio per il male di cui sono portatori. Nulla potrà portare queste anime dedite al male verso l’amore. Chi nasce covando odio, morirà coltivando il male, rendendolo anche più perverso nelle sue rappresentazioni. Forse nemmeno la preghiera potrà salvare le anime che si compiacciono del male. Riflessione delle ore 16.22, mi attende fra poco più di mezz’ora un buon tè ristoratore.

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La maldicenza

IN PRIMA PERSONA. “Un cristiano prima di parlare deve mordersi la lingua”, così Papa Francesco, oggi. Ed è proprio vero. La maldicenza è un male ancor più devastante perché agisce di nascosto, puntando a screditare le persone che ne sono vittime. Mi piace sempre più il nuovo Pontefice. Ogni volta apre le coscienze alla riflessione. Sono anche fortemente convinto che le persone che credono alle maldicenze abbiano comunque la stessa responsabilità di chi calunnia e diffama. Sono della stessa pasta, sia il calunniatore, sia chi crede alla maldicenza e la diffonde o, comunque, prende in parola il calunniatore.

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Il coraggio di leggere libri su misura non è una scelta praticata da tutti

IN PRIMA PERSONA. Ci sono libri capaci di emozionarti, e perfino di sconvolgerti, scombussolando ogni acquisizione precedente, smontando giudizi dati per definitivi. Non si comprende come mai gli italiani preferiscano non leggere o, addirittura, leggendo, tendano a cedere volentieri alla pigrizia intellettuale, optando comunque per un profilo basso, limitando il proprio raggio d’azione solo ai libri in vetta alle classifiche di vendita, letti da una moltitudine.

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